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Il divario economico tra Nord e Sud continua ad essere ampio e il prodotto interno lordo del Mezzogiorno vale praticamente la metà rispetto a quello del Nord Italia. E’ quanto emerge dai dati che l’Istat ha depositato in Parlamento nell’ambito degli approfondimenti in corso sul federalismo fiscale. Secondo l’istituto di statistica, se si vive in una regione meridionale si ha oltre un terzo in meno di reddito disponibile per i consumi e gli investimenti. Nel Sud del Paese la ricchezza media pro-capite raggiunge i 17.900 euro, contro i 31 mila del Nord. In fondo alla classifica c’è la Campania dove il PIL pro-capite è pari a 16.900 euro. In testa, invece, Bolzano con 34.400 euro, seguita dalla Lombardia con 33.600. (Notizia su Ansa, La Repubblica, Leggo)
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